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Un trend che sta spopolando su red carpet, passerelle e riviste di moda, è il wet look, una tecnica per cui i capelli appagliomo lucidi e rigidi, come dopo uno shampoo.

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Come realizzare il wet look

L’effetto bagnato, non si ottiene certo eliminando l’uso del phon, anzi, è necessario, per fissare il tutto. Dopo lo shampoo, prima di procedere con l’asciugatura, bisogna applicare un gel bagnato e pettinare la chioma come a realizzare l’acconciatura desiderata. Se non si vuole usare il gel, Balmain, suggerisce di spalmare della mousse sulle lunghezze. A questo punto, muniti di phon e diffusore, si asciugano i capelli, mantenendo intatta la pettinatura. Il look viene, infine, fissato con della resina, per perfezionare il posizionamento dei capelli, e della lacca shine, che dona quell’effetto lucido e brillante a tutta la chioma.

A chi sta bene

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La caratteristica eccezionale di questo hairstyle è che puo essere realizzato su tutti i tipi di capelli, siano essi lisci o ricci, lunghi, corti oppure medi. Inoltre le tipologie di acconciature che si possono realizzare con l’effetto bagnato, sono innumerevoli (raccolti, sciolti, spettinati, con la riga centrale o laterale) per questo è una tecnica che sta bene su ogni tipo di viso: basta solo scegliere di pettinare i capelli nella giusta direzione.

Durata

Questo hairstyle, ben fatto, utilizzando gel (o cera) e lacca, ha la capacità di resistere anche tutto il giorno, senza “manutenzione”: dunque si tratta di una scelta elegante e molto pratica per un giorno intenso o una serata sfrenata.

Di Nene