fonte: www.pinterest.it

Esistono diverse tipologie di capelli lisci: i cosiddetti “lisci spaghetti”, per esempio, sono estremamente ordinati e precisi, con punte dritte e nessuna ciocca fuoriposto. Non è detto, tuttavia, che i capelli lisci siano sempre cosi formali, poiché è possibile dare del movimento alla chioma anche senza piegare su una acconciatura mossa.

Punte curve verso l’interno

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Su tagli pari, questo tipo di punte, crea una sorta di hairstyle  scolaretto, mentre nelle chiome scalate regala movimento e vivacizza il look. In entrambi i casi, le punte incurvate verso l’interno, incorniciano il volto, allungandone le forme: per questo è consigliato per chi ha un viso a cuore, quadrato oppure rotondo.

Punte ricurve verso l’esterno

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Questa piega anni ‘60 possiede un gusto formale, molto raffinato: le punte rivolte verso l’esterno, conferiscono alla chioma una forma trapezoidale, più voluminosa ed elegante rispetto a una piega verso l’interno. Per queste sue caratteristiche, è considerato perfetto per volti a triangolo invertito, oppure a diamante.

Punte dritte

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Già mensionate in precedenza, le punte piastrate, perfettamente inflessibili, sono tipiche dei capelli con effetto “spaghetto”: ben impostata e odinata, questa piega si addice a tagli pari e ambienti formali.

Messy

Usare la piastra o fare una messa in piega può metterci in difficoltà, e quindi si cade nello sfoggiare un look trasandato: ma con un po di pazienza e meno cura di quella che può avere  un parrucchiere, possiamo realizzare una chioma liscia, che abbia un tocco di movimento e che non sia troppo impostata.

 

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Con una spazzola rotonda e un phon (oppure con la piastra), si puo realizzare una curvatura delle punte libera e disordinata, ottenendo un risultato sbalorditivo e del tutto inaspettato: provare per credere!

Di Nene